Come volano le mongolfiere?

Una delle forme più tranquille di volo è senza dubbio la mongolfiera, un gigantesco e colorato pallone che scivola pacato attraverso i cieli in un religioso silenzio sporadicamente rotto da un bruciatore a gas propano.

Ma come fanno a volare? E come navigano?

Per cominciare, nella fase di preparazione viene gonfiato il pallone, soffiandovi all’interno dell’aria fredda attraverso un grande ventilatore.  Successivamente, per far fa sì che il pallone prenda completamente la sua tipica forma e salga in verticale sul cestino, vengono accesi dei bruciatori a propano. Una volta pronta per il decollo, i bruciatori continuano a  riscaldare l'aria all’interno del pallone, affinché sia sufficientemente calda e “leggera” da sollevare tutto il peso da terra.

Per controllare i movimenti verticali,  il pilota utilizza una combinazione di bruciatori e aperture di scarico situate nella parte superiore del pallone. 

Per salire ed aumentare quindi la capacità di galleggiare della mongolfiera, vengono adoperati i bruciatori. Viceversa, per scendere viene tirata una corda che, aprendo uno sportello di scarico, fa fuoriuscire l'aria calda. 

Per navigare, i piloti approfittano del fatto che il vento soffia in direzioni diverse a diverse altitudini, così cambiando quota possono cambiare la loro direzione di volo. 

Questo non permette loro di invertire completamente la loro rotta, ma consente cambiamenti di direzione fino a 30 40 gradi. Naturalmente per fare questo, hanno bisogno di sapere da che parte soffia il vento sopra e sotto di loro. Ciò è determinato da previsioni del vento o guardando segnali esterni come altre mongolfiere, il fumo dei camini, maniche a vento o i fili d’erba al suolo.

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